Sally Mann e il sentimento intramontabile

 

“Usare la fotografia come strumento di memoria è probabilmente un errore perché penso che le fotografie in realtà abbassino la tua memoria in certi modi una sorta di modo per togliere agli altri sensi: il senso dell’olfatto,  il gusto, il tatto quel genere di cose” cit. Sally Mann

20170711_143522

mostra Remembered light: Cy Twobly in lexigton, Gagosian Gallery, Roma, 2017

Affezionarsi è benedizione e maledizione simultaneamente; dono ed arma può aprire le porte di un vero paradiso impensabile oppure condurre alla perdizione più assoluta, sconvolgendo vite monotone e perfette. Un verbo riflessivo che indica quanto si possa sentirsi legati a qualcuno o a qualcosa, costruendo particolari legami, che si annodano e si intrecciano come i fili di una ragnatela; resistenti ma mortali questi come l’affezione nei confronti di qualcuno, possono avere una vita molto lunga o decisamente breve: il sentimento può durare anni o una vita ed insperatamente riuscire ad andare anche oltre questa, mentre altre volte svanire così com’era nato nell’arco di un battito di ciglia. Charlie Chaplin diceva <<Ci vuole un minuto per notare una persona speciale ,un’ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, tutta una vita per dimenticarla>>, e non potevano esistere parole migliori per descrivere l’essenza di tale delicato processo. Quando il sentimento dura, si intravede la sua stessa verità che diviene costante nella vita, e va ad influenzare ogni aspetto di questa, anche quello creativo. Così l’artista americana Sally Mann, crea un percorso fotografico che ripropone uno spaccato della vita dell’amico artista scomparso Cy Twombly nella mostra Remembered Light: Cy Twombly in Lexington, ospitata ora presso la Gagosian di Roma.

20170711_143837

Nella sua fotografia Sally conduce il fruitore in mezzo a sculture, oggetti di uso quotidiano, e strumenti di lavoro che hanno fatto parte della vita di una delle personalità più significative dell’espressionismo astratto americano. Cy towbly è stato amico e mentore per la Mann, e questo legame indissolubile viene raccontato delicatamente dalle foto immutabili della Mann, che ammiccano ad uno stato di estraniamento e nostalgia tipico della metafisica di De Chirico. Sono immagini statiche, fisse ed immobili nello spazio recintato della pellicola quelle di Sally, che emano un tepore particolare, una nota di calore apprensivo e quasi materno. La nostalgia permea inevitabilmente ogni oggetto dietro all’obiettivo che cosciente posa il suo occhio sui resti ancora visibili e concreti della vita di un uomo d’arte come Cy nel suo studio di Lexington. La luce soffusa che penetra piano, quasi come volesse abbracciare lo studio e ciò che vi è gelosamente custodito, tramuta la realtà e la concretezza dei materiali in sostanze eteree che ricreano l’atmosfera immaginifica del sogno: dove tutto sembra perdere i contorni, questi sfociano in una costante ed evidente sfumatura, elemento caratterizzante della terra di confine tra il reale e l’irreale e tra il ciò che è e il ciò che è stato. Il dialogo tra le due sfere temporali è molto forte e inteso, e ciò dà spazio anche ad una memoria che si misura con il peso del tempo che la costituisce.

Questo slideshow richiede JavaScript.


Residui e rovine di un mondo in abbandono, che raccontano visivamente la propria storia; amati, odiati, usati o trascurati, sono presenze materiali del tempo passato che ora non hanno altro scopo se non quello di narratori erranti nel tempo sospeso. Il ricordo si fonde con l’immagine frizzante dell’oggi e da questa felice unione nasce il sorprendente senso di malinconia che traspare dalla pellicola fotografica. Un mondo lontano ed un modo di vivere quasi dimenticato vengono a trovarsi a contatto con la dura concretezza della corteccia del presente; l’urto che si sprigiona non è incidente ma piuttosto improvvisa positiva coincidenza che porta ad un nuovo modo di esperire la negativa circostanza della perdita. La forza rigeneratrice derivata dalla consapevolezza invita alla calma e diviene portatrice del germe di una nuova e spiazzante serenità. Sally riesce così ad annullare la tristezza fondendola con l’idea di speranza in un tempo futuro, che guarda non solo al presente ma anche al passato. E’ un omaggio sincero quello della Mann che nella mostra Remembered Light: Cy Twombly in Lexington stupisce tutti gli astanti increduli e scettici sul potere che può acquisire un ricordo se maneggiato con cura e attenzione, facendolo divenire emblema di rinascita.

20170711_143358

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...